sabato 23 marzo 2013

Foulard, foulard ed ancora foulard !!





 
Dive anni 50 americane

 


Simbolo di eleganza, particolarmente in voga negli anni '50 e '60, con il termine francese Foulard si indicava il classico fazzoletto di seta che le divine di Broodway, come Audrey Hepburn e Grace Kelly, amavano tanto indossare.
Capo prettamente femminile,  fino a pochi anni fa, quando la moda maschile lo ha definitivamente decretato un accessorio unisex, ora lo troviamo realizzato non solo in seta, ma anche in cotone, in lana e di varie dimensioni.



Dive anni '50 americane
 
 
Dive anni '50

 
 
 
 
 


Come indossarlo ?
Come una diva intorno alla nuca, semplicemente annodato al collo, in tinta unita o in fantasia, giocando con i contrasti di colore, come nelle collezioni di Miu Miu e Christian Dior, o applicato alla scollatura di una giacca ed annodato al fondo, come proposto da Moschino.



Miu Miu A/I 2013



Moschino P/E 2012


Christian Dior P/E 2013
 
Christian Dior P/E 2013

 

sabato 16 marzo 2013

My personal shopping . Natural chic


Per un look naturale e molto chic,  usate tutti i i toni dei beige, i rosa pastellati e i crema.
Per rendere l'outfit più urbano, giacca in pelle e stivaletti con borchie.
Gli accessori sono rigorosamente gold
1. Giacca in pelle Burberry Brigt
2. Top in seta Alice+Olivia
3. Tronchetti con borchie Chloé
4. Bracciale in oro rosa Chloé
4. Handbag in pelle See by Chloé
5. Ring in oro e quarzo Chantal Simard
6. Occhiali da sole The Row

domenica 10 marzo 2013

Gioielli Trifari Vintage - Come riconoscerli




Spesso nelle fiere del vintage ci imbattiamo in varie bancarelle di bigiotteria americana o presunta tale. Quindi, come facciamo a sapere se stiamo acquistando un pezzo originale, una copia od un falso?
Premesso che un gioiello può essere considerato come falso solo se viene venduto con una iscrizione, punzone o firma fasulla e che le copie (possono essere copie originali dell'epoca) non dovrebbero recare alcuna iscrizione; detto questo se ce ne innamoriamo... ben venga perchè alla fine non importa di chi sia e quanto valga, ma quanto ci gratifichi.
Riconoscere la bigiotteria vintage non è semplice, ma se si vuole acquistare un monile spendendo poco, vi consiglierei di scegliere un Trifari.
Il Trifari vintage è di provenienza americana, le date di realizzazione vanno dagli anni '30 agli anni '70, e sono tutti punzonati.
Gustavo Trifari, di origine napoletana e americano di adozione, perfezionò una tecnica di placcatura (trifanium) la quale gli permise di simulare alla perfezione l'oro giallo e l'oro bianco. Questa tecnica consentì di elevare i suoi monili ai massimi livelli della bigiotteria americana, tant'è che la placcatura è estremamente bella e resistente nel tempo.
I Trifari vennero indossati dalle dive di  Brodway dagli anni'30 agli anni '50; il cinema di quell'epoca lo adorava. Il grande successo di questi gioielli non era solo dovuto al fatto che vennero realizzati con grande maestria, ma anche ai costi estremamente contenuti (pensiamo alla crisi economica del '29).
Per orientarsi nell'acquisto di un Trifari, guardate attentamente l'iscrizione sul gioiello:

"KFT" (Krussmann Trifari e Fishel), primo marchio Trifari e Fishel dal 1925 al 1937,senza la corona, dagli anni '50 in avanti con la corona.
"TRIFARI", si puo' trovare con varie grafie e varie corone, dal '37 in avanti
Potrete poi trovare la dicitura "Pat. Pend" (in attesa di brevetto);tali pezzi possono essere riconducibili al periodo compreso tra il '46 ed il  '55.
"C" (copyright) dagli anni '55 in avanti.
"TM" (trademark), ha sostituito il copyright negli anni '80.
Tutti i gioielli precedenti agli anni '60 hanno una finitura lucida posteriore
"Sterling", dagli anni '42 al '48 (entrata in vigore della legge che riservava i metalli preziosi all'industria bellica e poi abrogata nel '48)

Ecco alcuni link utili:
http://www.jewelerypatents.com/trifari1.html

http://www.illusionjewels.com/vintageadstrifari.html

http://www.house-of-francheska.co.uk/trifariads.htm

Bibliografia:

Julia C. Carroll, Costume Jewelry 101, 202, 303, cb collector books
Price Francesca, Trifari, l'eleganza di uno stile nel Costume Jewelry americano, Edifir, Firenze, 2002


sabato 9 marzo 2013

Extravaganza Torino

La fiera del Vintage

telefoni vintage



Extravaganza è una fiera che si svolge a Torino ogni secondo sabato del mese in P.zza Carlo Alberto.
Non solo vintage ma anche modernariato, mobilia e oggetti di design anni '70, vecchi telefoni e macchine fotografiche.
Imperdibili i cappelli, si rischia di trovare dei Borsalino ad ottimi prezzi, le borse anni '40/'50,  e  i bijoux americani, Trifari e Chanel vintage originali.
Il prossimo appuntamento Vintage è previsto il 17 marzo in P.zza Gran Madre.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 8 marzo 2013

Quando l'aperitivo diventa un evento di moda e arte

Aperiphoto - Casa Manitù
L'aperitivo della Fotografia e della Moda





Location suggestiva, Casa Manitù, è una piccola perla, dal ricordo anglossassone, nella nostra Torino.
Per chi ancora non la conosce vale davvero la pena farci un salto, per un'aperitivo, per gustare una torta ed una tazza di té, o per una cena.
L'arredamento è un mix di complementi dal gusto vintage, luci soffuse dai paralumi, piccole nicchie che nascondono accessori retrò, un soppalco completamente arredato in stile, quasi fosse il dietro le quinte di un teatro della Londra anni '30/'40, pieno di abiti fantastici che attendono solo di essere indossati.
Ieri sera 10 fotografi hanno esposto, in una mostra collettiva di 30 fotografie dal tema "Riflessi", premiati da una giuria di fotografi professionisti e dal pubblico.











 
Ad ultimare la serata un concorso di bellezza (Canon) ed una sfilata di Moda.
 
Organizzato da Casa Manitù e Marco Carulli


 



domenica 3 marzo 2013

Brunch domenicale

http://instagr.am/p/WZdlUFqDsU/
Nottataccia e sveglia presto dettata dalla nostra piccola, dove fare colazione??
Siamo andati da Tea Pot, in via Silvio Pellico 18, Torino. É un ambiente carinissimo, molto accogliente. Il cibo è ottimo ma soprattuto è adatto anche ai bimbi!! Noi grandi ci siamo deliziati con due croissant francesi al burro con prosciutto crudo e cotto; per la mia bimba ho scelto un ottimo mini muffin alle mele. Qui potete trovare i pancakes serviti con lo sciroppo d'acero ma anche torte e biscotti appena sfornati, da accompagnare ad ottime tisane o centrifugati freschi!!

sabato 2 marzo 2013

Zapatos Rojos - Contro la violenza sulle donne

ZAPATOS ROJOS/SCARPE ROSSE

Progetto di arte pubblica di Elina Chauvet
 a cura di Francesca Guerisoli



P.zza Castello Torino
 


Domenica 3 Marzo dalle ore 11,00 alle ore 18,00, location P.zza Castello Torino

Centinaia di scarpe rosse per dire basta alla violenza di genere, sistemate in modo ordinato per ridisegnare uno spazio urbano, un percorso, una marcia di donne assenti.
Questo progetto è prima di tutto una chiamata rivolta ai cittadini per manifestare la propria solidarietà verso le donne vittime di abusi e violenze.
La prima installazione Zapatos Rojos avvenne nel 2009, con sole 33 paia di scarpe, nella città di Ciudad Juàrez, situata nel nord del Messico con l'intento di rimandare agli eventi che qui si consumarono nel 1993: donne rapite, uccise, donne di cui si sono perse le tracce.
Ora questa installazione sta percorrendo tutte le città del mondo ed oggi è arrivata da noi, a Torino.
Marisela Ortiz Rivera è stata eletta cittadina onoraria di Torino nel novembre del 2008, in rappresentanza delle Madri delle vittime di Juàrez.




Per partecipare e dimostrare la nostra solidarietà basterà solo munirsi di un paio di scarpe, recarsi in piazza, e sistemarle nel modo in cui vogliamo all'interno del percorso.
Non importa se non sono rosse, verranno dipinte e trasformate ad ok.




Un evento della Città di Torino
in collaborazione con il:
Tavolo torinese per le Madri di Ciudad Juàrez:
Amnesty International, Sur Società Umane Resistenti, Donne di Sabbia, Donne in Nero, Casa delle Donne, Se Non Ora Quando, Antropocosmos, Ass. Almaterra, Libera, Il Salvagente, Acmos, Urzene


P.zza Castello Torino

Il mio contributo...